Fine dei lavori di restauro alla Madonna della Neve, Gianadda soddisfatto

DOMODOSSOLA- 06-04-2018- La visita del mecenate svizzero Léonard Gianadda al santuario della Madonna della Neve per celebrarne la fine dei lavori che hanno visto il rifacimento delle facciate, ha aperto la giornata inaugurale dell’esposizione della  celeberrima  scultura  “Le baiser ” proveniente dalla Fondazione Pier Gianadda di Martigny. Gli interventi di restauro sono stati resi possibili grazie al contributo economico di oltre 130.000 euro stanziato da Gianadda, già cittadino onorario domese, il quale ha espresso soddisfazione  per l’adempimento dei lavori che hanno riportato  la chiesa alla sua antica bellezza. ” è una  giornata importante per la nostra città. Il santuario restaurato è stato restituito alla città da questo uomo straordinario, Léonard Gianadda. È un luogo del cuore oltre che simbolo di spiritualità. Il restauro conservativo è stato fatto nel rispetto dei materiali storici della chiesa sotto la supervisione della soprintendenza” ha spiegato nel suo intervento, il sindaco Lucio Pizzi. Gianadda, assai emozionato ha ricordato come tutto è iniziato  con l’inaugurazione della fontana, e da lì l’idea di restaurare la facciata della chiesa. Il benefattore ha anche pensato al nonno che nella strada dal Piemonte alla Svizzera che percorse a piedi a 13 anni nel 1886 passò probabilmente di lì. ” Questo é il cuore Mariano della nostra città. Un luogo significativo della nostra città che è bello rivedere ai suoi splendori iniziali. La tinteggiatura ha portato alla luce i colori originari sia delle facciate laterali sia del dipinto” ha aggiunto don Vincenzo Barone.  Gianadda e le autorità si sono poi spostati  a Palazzo San Francesco per il taglio del nastro della mostra organizzata dalle Fondazioni  Ruminelli e Gianadda a cui hanno collaborato l’associazione Mario Ruminelli  e il comune di Domodossola.