Domodossola lancia l’allenza della cultura tra Comune e privati: a luglio mostra su De Chirico

Si consolida il legame tra amministrazione e Fondazione Ruminelli

Era stata annunciata come «una possibilità» la sinergia tra Comune e Fondazione e associazione Ruminelli per il rilancio culturale di Domodossola, ora è diventata una certezza. L’obiettivo è offrire nuove opportunità a cittadini e turisti attraverso mostre, eventi, presentazioni di libri e concerti. «Non possiamo più definirla una collaborazione, questa è un’amicizia che si fonda su un obiettivo comune: riempire di contenuti il borgo della cultura – dice il sindaco Lucio Pizzi -. Oggi siamo grati a Paola Ruminelli che ha reso possibile tutto questo con la sua generosità».

Secondo le disposizioni testamentarie di Ruminelli, la Fondazione che porta il suo nome gira ogni anno all’associazione dedicata al padre Mario 50 mila euro; molto più alta è la dote che ha la Fondazione stessa (sfiora 3 milioni di euro). «Abbiamo intrapreso un percorso dal quale sarà impossibile tornare indietro» afferma l’assessore alla Cultura Daniele Folino. Primo passo è la nuova mostra che l’amministrazione in collaborazione con Ruminelli, Fondazione Comunitaria e Musei dell’Ossola inaugurerà il 14 luglio. «De Chirico e De Pisis. La mente altrove» è l’esposizione che sarà ospitata a palazzo San Francesco. «Sono 40 opere dei due artisti che dialogheranno con quelle inedite del Seicento napoletano e con alcuni arredi delle collezioni di Palazzo Silva» dice il conservatore dei musei di Domodossola nonché curatore della mostra Antonio D’Amico.

Le «Note d’arte»

Ieri è stato anche lanciato l’evento «Note d’arte» che il 14 luglio seguirà l’inaugurazione della mostra a palazzo San Francesco. «Oltre a offrire col ticket unico di 6 euro l’ingresso alle due mostre (compresa quella di Stravinskij, ndr) quella sera dalle 21,30 a mezzanotte ci saranno spettacoli in piazza – spiega l’assessore al Turismo Angelo Tandurella – concerto di ottoni alla Torretta medievale, suoni e luci come omaggio a De Chirico in piazza Rovereto dove ci sarà anche un’anteprima di Nextones con Tones on the stones, che segna una nuova collaborazione. In piazza Mercato ci sarà invece musica irlandese».

Una collaborazione che promette di andare oltre. «E’ una gioia vedere nascere queste iniziative grazie ai rapporti con l’amministrazione, ma siamo aperti a sinergie anche con altri enti – dice il presidente della Fondazione Ruminelli Antonio Pagani -. Con la parrocchia abbiamo già iniziato a lavorare insieme, in futuro faremo lo stesso con i Rosminiani per il recupero dell’archivio di Tullio Bertamini».

 

CINZIA ATTINÀ