Alessia Gazzola a Domodossola, dove l’allieva ha preso casa: “Qui Alice Allevi ha trovato la felicità”

La scrittrice ha presentato l’ultimo romanzo della serie nella città dove è ambientato

 

Tre gradi c’erano a gennaio per l’arrivo della protagonista Alice Allevi a Domodossola nel romanzo «Il ladro gentiluomo». La stessa temperatura segnava il termometro quando la scrittrice Alessia Gazzola è ripartita dopo la presentazione del suo ultimo libro in cappella Mellerio. Domodossola non poteva di certo smentirsi con l’autrice della serie «L’allieva»: nel capoluogo ossolano Gazzola ha scelto di ambientare l’ultima avventura del suo personaggiodiventato anche una serie televisiva, in queste settimane in onda su Rai 1 con gli attori Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale. Ha fatto tappa a Domo il tour di presentazione dell’ultimo romanzo su Alice Allevi, ormai specialista in medicina legale «spedita» a trascorrere in Ossola un periodo di studio in un altro istituto che non fosse quello di Roma dove lavorava e aveva trovato l’amore.

«Ci è voluto quasi un anno per completare il libro – racconta Gazzola -, per tutto quel tempo mi mettevo nei panni di Alice, immaginando l’andirivieni da Domodossola. Mi ha fatto effetto viverlo davvero e immaginare come doveva sentirsi lei in questa città». Il clima ha di certo fatto la sua parte. «Certo, credo che a gennaio possa fare più freddo, ma un assaggio di quella temperatura l’ho avuta anche io» scherza Gazzola che aveva scelto Domodossola proprio come fredda località di montagna. Nel giro per il centro domese prima della presentazione, per la scrittrice occhi incuriositi su piazza Mercato a immaginare in quale di quei palazzi Alice avrebbe potuto prendere casa, o quale bar era quello per la colazione.

«Gente calda e accogliente»

In fase di stesura tra le tante possibilità, la scelta di Gazzola era proprio ricaduta su Domodossola. «Avevo altre opzioni, ma la mia prima impressione che avevo ricevuto quando ci ero stata anni fa ha avuto la meglio – dice Gazzola -, e anche in questa visita ho avuto la conferma della bontà della scelta. Era quello che desideravo, un posto sì freddo per le temperature ma una località graziosa e curata, esattamente come l’ho immaginata nei mesi delle mie ricerche. Qui ho ritrovato l’esatto calore dei rapporti umani che anche Alice ha potuto conoscere. Immaginavo un freddo esteriore ma la gente calda e accogliente, per Alice è stata la salvezza dalla malinconia». Affabilità che anche il pubblico ha dimostrato a Gazzola, con la speranza di un ritorno. Magari per girare un episodio della serie televisiva.

 

 

CINZIA ATTINÀ