Un libro per celebrare i 150 anni del Cai domese

La Sezione Cai Seo di Domodossola compie 150 anni. Sabato sera al Collegio Rosmini è stato presentato il libro “Storia del Cai Seo Domodossola 1869-2019 per le alpi dell’Ossola” edito da Grossi e finanziato dalla Fondazione Ruminelli. “Il nostro Cai è importantissimo – ha detto l’editore Alessandro Grossi– ha avuto persone che hanno fatto la storia della montagna italiana. La ricerca del materiale non è stata da poco”. “Quando ho letto il libro mi sono emozionato – ha detto il presidente Paolo Pozzo – ringrazio tutti gli autori storici, ricercatori, alpinisti per il loro contributo”. Il volume verrà consegnato gratuitamente a tutti i Soci, donato ai vari enti, biblioteche e strutture scolastiche del territorio e sarà in vendita alla Libreria Grossi. “E’ un segno tangibile – ha proseguito Pozzo – di ciò che l’amore e la passione per la montagna di tanti uomini e donne hanno saputo realizzare”. Spiegando il sottotitolo “per le alpi dell’Ossola” il curatore del libro Paolo Crosa Lenz ha detto “Sono stati veramente 150 anni a favore delle Alpi. Il Cai non si occupa solo di montagna ma cura i sentieri, la segnaletica, i rifugi e bivacchi. Il libro ripropone anche i valori morali e gli impegni etici di difesa della montagna e dell’ambiente oggi di stretta attualità”. Alla presentazione con Paolo Pozzo, l’editore Alessandro Grossi e il curatore Paolo Crosa Lenz, sono intervenuti gli autori Elena Ameno, Giulio Frangioni, Massimo Gianoglio, Carlo Pasquali, Enrico Rizzi e Teresio Valsesia, quest’ultimo ha scritto un contributo per la presentazione. Il quadro di copertina del libro è di Sergio Franzini.

In apertura del volume vi è anche una presentazione del sindaco di Domodossola Lucio Pizzi, e proprio per far sentire la vicinanza dell’amministrazione all’importante sodalizio, allaserata era presente il vicesindaco Angelo Tandurella. “Questo traguardo – ha detto Tandurella – è un orgoglio e una grande responsabilità per il Comune. Sosterremo le attività del Cai per la celebrazione”. Per la Fondazione Ruminelli è intervenuto invece il presidente Antonio Pagani. “Domodossola – ha detto Pagani – per sua fortuna, nasce in una culla tra le montagne una città di lunga storia e tradizioni. E di queste tradizioni il Cai è stato un interprete fedele, per questo la Fondazione ha voluto essere vicina a questi benefattori della comunità”.

Il Club alpino italiano nacque nel 1863,nel 1869 sorse la succursale di Domodossola che vedeva nell’alpinismo uno strumento per contribuire all’educazione morale degli italiani. Ne facevano parte personaggi ossolani straordinari come: Giorgio Spezia, Giacomo Trabucchi, Giulio Gazzetta, Stefano Calpini, Alfredo Falcioni, Antonio Guglielmazzi, Giovanni Leoni. Nel 1899 veniva fondata a Piedimulera la società Escursionisti Ossolani (Seo). Nel 1959 ci fu la fusione con la sezione Cai in un unico sodalizio denominato “Cai Seo Domodossola”.

 

Mary Borri