Con il pianoforte di Amir Salhi e “Ali in un nido di note” prosegue la stagione musicale dell’Associazione Culturale Mario Ruminelli

2025

DETTAGLI EVENTO

  • Aula Magna Scuola Floreanini - Domodossola
  • Collegio Rosmini Domodossola (VB)
  • 12 Dicembre 2025
  • 21:00 - 23:00
ruminelli.it

Con il pianoforte di Amir Salhi e “Ali in un nido di note” prosegue
la stagione musicale dell’Associazione Culturale Mario Ruminelli

 

Venerdì 12 dicembre a Domodossola in programma pagine di Chopin, Scarlatti e Musorgskij

Prosegue la stagione musicale organizzata da Fondazione Paola Angela Ruminelli e Associazione Culturale Mario Ruminelli: venerdì 12 dicembre alle ore 21 presso l’Auditorium della Scuola Media G. Floreanini di Domodossola è in programma il concerto pianistico del domese Amir Salhi.

“Ali in un nido di note” è il titolo della serata, che ha in repertorio brani di Chopin, Scarlatti e Musorgskij; il programma riunisce tre universi musicali apparentemente lontani, legati però dallo stesso filo conduttore: la forza immaginifica del pianoforte come strumento narrativo. Brani che suonati nello stesso contesto mostrano come, in epoche e stili diversi, il pianoforte abbia saputo trasformarsi in un narratore capace di creare mondi, immagini e storie attraverso il puro linguaggio dei suoni.

Ecco il programma dettagliato del concerto:

Domenico Scarlatti, Sonata K96

Fryderych Chopin, Notturno op. 48 n. 1

Fryderych Chopin, Fantasia op. 49

Modest Petrovič Musorgskij, Quadri di un’esposizione

La Sonata K. 96 di Domenico Scarlatti, con la sua brillantezza virtuosistica e il gusto per il colore strumentale, apre il percorso musicale della serata come un affresco barocco capace di evocare scene vivaci e gesti teatrali.

Esempio brillante dello stile teatrale che caratterizza molte delle sonate per tastiera del compositore napoletano, la Sonata K. 96 è ricca di slanci energici, alterna impeti ritmici, contrasti dinamici e figurazioni rapide, che evocano il carattere brillante della scuola napoletana e l’influsso della musica iberica che Scarlatti assimilò durante la sua permanenza alla corte di Madrid. La sonata si distingue per la vivacità trascinante e per un uso fantasioso della tastiera, che trasforma il pianoforte in uno strumento capace di imitare chitarre, danze popolari e gesti orchestrali.

Il Notturno op. 48 n. 1 e la Fantasia op. 49 di Fryderyk Chopin sono il cuore romantico del programma: due pagine in cui il pianoforte diventa voce interiore, ora meditativa, ora impetuosa, trasformando emozioni intime in racconto musicale. I due brani rappresentano due aspetti complementari della poetica di Fryderyk Chopin: nel Notturno op. 48 n. 1 la liricità iniziale lascia spazio a un climax drammatico e quasi eroico, trasformando l’intimità tipica di questo tipo di composizione in una meditazione intensa e solenne; la Fantasia op. 49, invece, è una pagina di respiro più ampio, costruita come un percorso emotivo in continua evoluzione. Con i suoi contrasti improvvisi, i passaggi marziali e i momenti di lirismo sospeso, la Fantasia assume il carattere di un racconto interiore appassionato, in cui il pianoforte diventa voce narrativa carica di tensione e libertà espressiva. Insieme, i due brani mostrano la sorprendente capacità di Chopin di fondere intimità poetica e dramma, creando un linguaggio pianistico profondamente personale.

Con i 15 Quadri di un’esposizione (sui 16 composti da Modest Petrovič Musorgskij) – una delle opere pianistiche più originali e visionarie del compositore russo – il viaggio musicale percorso da Amir Salhi venerdì 12 dicembre culmina in una galleria sonora in cui ogni quadro prende vita attraverso immagini, atmosfere e personaggi scolpiti dal pianoforte con potenza visionaria.

Composta nel 1874 in memoria dell’amico architetto e pittore Viktor Hartmann, la suite Quadri di un’esposizione nasce come un percorso musicale attraverso una mostra delle sue opere. Le Promenade, distribuite lungo il ciclo, rappresentano il camminare del visitatore tra un quadro e l’altro, mentre ciascun brano descrive un’immagine, una scena o un personaggio con immediatezza quasi pittorica. Musorgskij esplora un pianismo audace, ricco di colori, ritmi irregolari e atmosfere contrastanti: dal grottesco di Gnomus alla malinconia de Il vecchio castello, dall’energia travolgente de La cabane sur des pattes de poule (Baba-Yaga) fino alla grandiosità conclusiva de La grande porta di Kiev. Il risultato è un vero viaggio immaginativo in cui il pianoforte diventa narrazione visiva, trasformando una serie di quadri in un’esperienza sonora di straordinaria potenza evocativa.

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Nato a Domodossola nel 2002, Amir Salhi si avvicina al pianoforte all’età di quattro anni, dando immediatamente prova di un talento precoce e di una naturale musicalità. La sua formazione inizia presso l’Accademia Pianistica Giovani Talenti di Alzate Brianza sotto la guida della prof.ssa Claudia Boz; nel 2022 ha conseguito il Diploma in Pianoforte presso il Conservatorio di Cesena e nel 2024 con 110 e la lode la Laurea di II livello in Pianoforte con curvatura solistico concertistica presso il Conservatorio di Padova.

Ha appena terminato il Magisterium a Roma seguito dal M° Marcella Crudeli e attualmente frequenta l’Accademia giovani talenti di Alzate Brianza e l’Accademia del ridotto di Stradella.

Vincitore di oltre sessanta primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali, Amir Salhi si è imposto nel panorama pianistico giovanile grazie alla solidità tecnica e alla sensibilità interpretativa. Tra i riconoscimenti più significativi figurano il Primo Premio Assoluto al Premio Mozart 2024, il Cavalierato Giovanile d’Italia, la Medaglia della Camera dei Deputati a soli 9 anni e la Medaglia del Senato della Repubblica a 17 anni, oltre alla Medaglia d’Oro Maria e Franz Terraneo come miglior laureato della scuola comasca.

La sua attività concertistica lo vede protagonista di recital in importanti città italiane – tra cui Roma, Padova, Milano, Savona e Venezia – e all’estero, con partecipazioni in Francia, Svizzera e Germania. Nel 2025 è invitato al prestigioso Teatro Marcello di Roma per il Festival delle Nazioni, occasione che conferma la sua crescente affermazione artistica.

Il suo repertorio spazia da Bach e Beethoven fino ai grandi romantici come Chopin, Schumann e Liszt, interpretati con un equilibrio di rigore stilistico e freschezza espressiva. In continuo perfezionamento attraverso masterclass e incontri con maestri di fama internazionale, Amir Salhi si distingue per una maturità musicale sorprendente, unita alla dedizione e all’eleganza che caratterizzano la sua presenza sul palco.

Il concerto, così come tutte le manifestazioni organizzate e sostenute da Fondazione Paola Angela Ruminelli, è ad ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scuola Media G. Floreanini di Domodossola

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